Salus per lactem

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UN SISTEMA DI RINTRACCIABILITA' PER LA TUTELA DEL CONSUMATORE

Nexsoft S.p.A.

Nell’ambito del progetto “Salus per Lactem” Nexsoft S.p.A. ha realizzato un sistema di rintracciabilità dell’intero ciclo di produzione del latte con il fine di identificare tutte le tappe di produzione del prodotto. La sperimentazione del sistema è stata realizzata presso la “Centrale del Latte di Salerno”, solida realtà produttiva della provincia salernitana, da sempre impegnata a valorizzare il territorio.

La tracciabilità, la rintracciabilità e la tutela del consumatore

L'esigenza di assicurare la più ampia tutela degli interessi del consumatore sta portando notevoli cambiamenti in molti processi che riguardano la produzione di beni alimentari. Il consumatore chiede sempre maggiori certezze riguardo il cibo che consuma e la garanzia di acquistare un bene prodotto nel rispetto degli animali e dell’ambiente.  Questo comportamento sempre più “consapevole” è trasversale a diverse tipologie di consumatore: dai genitori attenti all'alimentazione dei propri figli, alle persone interessate alla cultura biologica e locale, fino al consumatore responsabile (etico).

      Informazioni al consumatore tramite codice QR

In questa ottica è quindi necessario che durante il processo produttivo si introducano procedure e sistemi di monitoraggio che rendano evidente la provenienza dei prodotti “tracciandone” le varie fasi di lavorazione e trasformazione. Proprio la “rintracciabilità” è uno degli aspetti più importanti della sicurezza alimentare definita in modo esaustivo dal Regolamento (CE) 178/2002 - come "la possibilità di ricostruire e seguire il percorso di un alimento, di un mangime, di un animale destinato alla produzione alimentare o di una sostanza destinata o atta ad entrare a far parte di un alimento o di un mangime attraverso tutte le fasi della produzione, della trasformazione e della distribuzione". Lo scopo è quello di far sì che tutto ciò che entra nella catena alimentare (mangimi, alimenti, ingredienti, additivi ecc.) conservi traccia della propria storia, seguendone il percorso che va dalle materie prime fino alla erogazione al consumatore finale. Nello specifico, l'articolo 18 del regolamento stabilisce regole semplici e chiare volte a rintracciare ogni prodotto alimentare, mangime, animale, e ogni ingrediente o sostanza atta a farne parte. L'obbligo, a carico degli operatori, consiste nel registrare (tracking) gli approvvigionamenti di materie prime in entrata e le consegne dei prodotti in uscita: natura e quantità di materia prima/prodotto, nome e recapito di fornitore/cliente, data di ricevimento e consegna. Per esempio, chi alleva bovini da latte deve mantenere aggiornate le registrazioni che riguardano i capi presenti nell'allevamento, come per esempio lo stato sanitario in merito alle vaccinazioni e la provenienza, la provenienza dei mangimi che utilizza o come vengono prodotti quelli fatti in azienda, le zone di pascolo, la data e l'orario di mungitura, la quantità di latte conferito e la sua destinazione. Se da un lato, quindi, ogni operatore deve lasciare una traccia della fase di produzione in cui è coinvolto dall’altro la rintracciabilità (tracing) consiste nell' utilizzare queste "impronte", in modo da consentire al produttore e agli organi di controllo di ripercorrere la «storia del prodotto» attraverso la conoscenza dei vari processi produttivi (flussi delle materie prime: documentazione di origine e di destinazione ecc.). 

La Soluzione Salus per Lactem

Avendo presenti questi aspetti nell’ambito del progetto “Salus per lactem” è stato realizzato un sistema di rintracciabilità che si è posto come obiettivo finale quello di offrire ai consumatori una maggiore trasparenza sul prodotto “latte” fornendo al contempo alle aziende coinvolte uno strumento per un monitoraggio immediato. Il sistema segue l’intero percorso del latte: dalla produzione nelle aziende zootecniche fino alla consegna del prodotto allo stabilimento di trattamento. Alla fine del processo di confezionamento viene impresso su ogni singola confezione un codice QR che al momento dell’acquisto fornisce al consumatore un modo facile e veloce per ottenere tutte le informazioni sulla tracciabilità del prodotto. Basta puntare lo smartphone sul codice QR e sullo schermo compaiono tutte le informazioni sulla tracciabilità relative alla specifica confezione. La visualizzazione delle informazioni al consumatore, è solo la parte finale seppur importante del sistema. Tutti gli attori coinvolti possono accedervi tramite accesso ad internet, e inserire i dati necessari per la tracciabilità. Il trasportatore, ad esempio, ha a disposizione una applicazione per smartphone che gli consente di registrare il momento di carico del latte in autocisterna e lo scarico nel silos di stoccaggio. Le procedure per tracciare le varie fasi di carico e scarico coinvolgono l’uso di tag NFC e RFID adesivi apposti sui silos di stoccaggio latte e sulla cisterna. Il trasportatore, quindi, tramite uno smartphone dotato di tecnologia NFC riesce agevolmente ad identificare e a registrare i momenti di carico e scarico.  

La sperimentazione presso la Centrale del Latte di Salerno

Nella fase di sperimentazione il sistema ha avuto il fondamentale apporto della Centrale del Latte di Salerno. La Centrale, infatti, da anni promuove la “salernitanità” del suo prodotto fornendosi da allevatori salernitani e adottando la definizione de “Il nostro”. Un sistema di rintracciabilità ben sposa questa politica certificando l’effettiva provenienza dei vari conferimenti di latte. Una volta che il latte arriva alla Centrale attraverso le autocisterne ne sono già state tracciate le tappe del percorso (allevatori di provenienza, percorso della autocisterna ecc.). A questo punto il latte viene prima pastorizzato e poi confezionato e il sistema permette all’operatore di registrare queste ultime fasi di produzione producendo il codice QR da appore sulle confezioni.

Perché un sistema di rintracciabilità?

Se da un lato un sistema di rintracciabilità di questo tipo risponde efficacemente alle esigenze del consumatore, dall’altro rappresenta una piattaforma con indubbi vantaggi. L’utilizzo di un’infrastruttura tecnologica permette di efficientare i servizi che accompagnano il prodotto finale permettendo di sfruttare i dati registrati lungo tutta la filiera nell’ottica di migliorare il processo produttivo. Qualora si presenti una minaccia per la sicurezza dell'alimento il sistema fornisce gli strumenti per poter intervenire immediatamente, senza generare allarmi ingiustificati e senza danneggiare economicamente l'intero settore. Ultimo ma non meno importante è il vantaggio competitivo che può scaturire dall’utilizzo di un sistema di rintracciabilità. Se l’introduzione del sistema va di pari passo con una politica di marca su cui incentrare la comunicazione, la pubblicità del brand può permettere il riconoscimento della qualità dell’azienda aumentando la fiducia dei consumatori e migliorando l’immagine del prodotto. A questi vantaggi diretti si aggiungono quelli che hanno tutte le aziende che compongono la filiera che si vedranno inserite in un percorso virtuoso e potranno avvantaggiarsi dell’infrastruttura aumentando così la qualità del prodotto finale.

Conclusioni: gli obiettivi raggiunti

Il progetto si inserisce nelle attività di gestione del ciclo di produzione del prodotto latte senza modificare le abitudini lavorative ed ottimizzando i tempi e le fasi di lavorazione. Il sistema rappresenta, dunque, una soluzione che permette la piena tracciabilità del prodotto e dei processi consentendo ai vari operatori coinvolti nella filiera di rispondere ai requisiti di trasparenza delle normative vigenti e alla richiesta di trasparenza del consumatore.

 

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