Salus per lactem

Loghi siti istituzionali: Unione Europea, Regiona Campania, Repubblica Italiana

La qualità e la rintracciabilità attraverso il disciplinare di produzione dei prodotti lattiero-caseari di Salerno

Centrale del latte di Salerno S.p.A.

L’attenzione alla Qualità, con il controllo dell’intero processo produttivo, dal ricevimento del latte crudo al confezionamento del prodotto finito, sono da sempre al centro delle strategie di sviluppo e di ricerca della Centrale del latte di Salerno.

Un disciplinare di produzione disciplina l'ottenimento di un prodotto agricolo o alimentare, definendo i requisiti produttivi e commerciali di un prodotto a marchio DOP o IGP o DECO (per esempio lo Champagne, il Barolo, il Prosciutto di Parma, il Parmigiano Reggiano, la Mozzarella di Bufala, ecc). L'iter per elaborare, presentare, approvare, pubblicare un disciplinare (e la relativa denominazione/indicazione) è piuttosto complesso e, comunque, deve essere svolto in sede comunitaria. Un disciplinare è una legge a tutti gli effetti e le relative violazioni determinano reati penali.

Le strategie

Nell’ambito del progetto di ricerca “Salus per Lactem”, con l’obiettivo di trasmettere alle nuove generazioni il latte inteso come “patrimonio culturale” e valorizzare al massimo la qualità dei prodotti lattiero-caseari, la Centrale del Latte di Salerno e Igeam Srl hanno avviato un iter procedurale che intende «blindare» la ricetta del latte di Salerno attraverso i disciplinari di produzione che definiscono le caratteristiche  degli allevamenti, l’alimentazione degli animali, le proprietà chimico-fisiche del latte crudo, il processo produttivo in Centrale, il controllo e la rintracciabilità.

Il disciplinare di produzione della Centrale del Latte di Salerno

In tale ambito, la Centrale del Latte ha deciso di dotarsi di un disciplinare di tipo “privato” per la regolamentazione di 4 prodotti di nicchia che si ottengono dalla lavorazione del latte crudo proveniente esclusivamente dalle aziende salernitane, in modo da rispettare i criteri di filiera corta ed ambito territoriale locale, valorizzare l’aspetto di identità del prodotto con il territorio, evocare la qualità dei prodotti di Salerno tramite un legame indissolubile tra la popolazione di Salerno e la Centrale stessa. 

I vantaggi per il consumatore

Il disciplinare, dunque, riporta dettagliatamente la “ricetta” dei 4 prodotti di nicchia definendo le caratteristiche delle materie prime da utilizzare negli allevamenti, le modalità di tenuta degli animali in produzione, la tipologia e la provenienza degli alimenti, il trasporto del latte crudo dagli allevamenti ai centri di raccolta e alla Centrale, il processo produttivo e di conservazione, le caratteristiche organolettiche del prodotto finito. Inoltre, sono stati adottati sistemi di autocontrollo e rintracciabilità come ulteriore garanzia di qualità dei prodotti.

Al fine di tutelare ed informare il consumatore sulla natura e provenienza del prodotto, la Centrale si è dotata di un apposito marchio, indicando la rispondenza del prodotto al disciplinare di produzione, ed un codice qr-code per la rintracciabilità del prodotto.

Le imprese di filiera lattiero casearia di Salerno devono rispettare quanto previsto dal presente disciplinare, nonché dalle procedure di qualità e di rintracciabilità della Centrale del Latte ed attuare un piano di autocontrollo, avvalendosi dei servizi di assistenza tecnica della Centrale del Latte di Salerno.

 

 

P.O.R Campania FESR 2007-2013
Sito realizzato con il cofinanziamento dell'Unione Europea

La tua Campania
     cresce in Europa